Mettere in fuga il demonio

Il pastore Giacomo ci fa riflettere su quello che l’apostolo Giacomo dice ai credenti nella Lettera di Giacomo 4.
Dio ci ama e desidera che gli siamo fedeli, come si sente Dio se lo serviamo un giorno a settimana poi ce ne dimentichiamo? L’apostolo Giacomo sta parlando ai dei credenti nominandoli “gente adultera” e ricorda che il compromesso, l’amoreggiare col mondo, è inimicizia nei confronti di Dio.
Dio resiste ai superbi (chi pensa di farcela da se, orgoglio spirituale), ma dà grazia agli umili (coloro che riconoscono che senza Dio non possono fare nulla, umilmente riconoscono la loro fragilità)”.
Sottomettervi dunque a Dio” se volete vincere il male, non potete vincere con le sole vostre forze. La strada dell’umiltà si affida a Dio; la parola “sottomettetevi” nella Bibbia significa un’azione volontaria di obbedienza nata da una scelta d’amore che non ha nessuna forma di coercizione.
Dio ci dà la forza di dire “No” al diavolo, spesso non abbiamo il coraggio di dire “No” con convinzione, il diavolo troverà così una strada per farci cadere; quando il diavolo si sente negare più volte, il Signore dice : “egli fuggirà da voi” e questa è una promessa! Impariamo a dire “No” a tutte le forme di peccato, un “No” sempre più convinto che viene dal cuore e se non riusciamo chiediamo aiuto al Signore.
E’ tempo di cambiare in modo radicale.
L’apostolo continua con un consiglio pratico sul non sparlate gli uni degli altri, non giudicare, al contrario cerchiamo di valorizzare gli altri, valorizziamo l’opera di Dio all’interno dei nostri fratelli.

Buon ascolto!

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Pubblicato in Messaggio domenicale
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