Non “perchè?”, ma “per fede!”

Proseguendo il concetto della scorsa domenica, oggi il pastore Giacomo ci fa riflettere su come spesso ci chiediamo perché succedono determinate cose nella nostra vita, la nostra umanità vede i fatti concreti, mentre il Signore guarda la nostra anima, il nostro spirito. Prendendo a riferimento Giovanni 11 comprendiamo l’importanza di conoscere sempre meglio Dio, perché solo questo ci farà capire che le cose che ci succedono hanno un senso secondo il Suo progetto “questa malattia non è a morte, ma per la gloria di Dio“; impariamo a credere con convinzione che dietro ogni cosa c’è la mano di Dio per il nostro bene, se la nostra fede è basata sulla Parola del Signore tutto cambia, perché Gesù è quella parola viva che che ci dà vita in profondità rinnovandoci a sua immagine; Gesù mette in noi semi di speranza, fiducia e certezza anche nei momenti più difficili: durante la tempesta non chiediamoci perché, ma abbiamo fede in Lui! La difficoltà sarà così un’espressione della gloria di Dio che ha agito, perché abbiamo imparato a credere in Dio che è sovrano su tutto. Impariamo a cogliere le difficoltà per farle diventare un momento di grazia. Quando passi le acque Dio è con te!
Se Dio è per noi chi sarà contro di noi? ” Ro 8:31.

Buon ascolto!

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Pubblicato in Messaggio domenicale
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