Pedro attraverso il profeta Esdra, ci incoraggia nel servire Dio, non rimaniamo seduti, Dio ci chiama tutti a servirlo, siamo noi a portare l’Evangelo in vari modi, Dio ha bisogno di tutti. Siamo ambasciatori del Signore per proclamare la gloria di Dio nel mondo. Alzati e agisci!
Anche Eunice ci ricorda che il Signore vuole fare di noi strumenti che attirano le altre persone a Lui, non scappiamo all’appello, crediamo che il Signore vuole fare molto di più attraverso di noi. Dobbiamo stare alla Sua presenza, identificarci con Lui, pregare ma soprattutto obbedire e ascoltare il Suo appello.
Il pastore Giacomo ci ricorda che il vangelo passa attraverso canali umani, non siamo qui per fare pubblicità, ma per condividere un regalo, Dio ci ha dato la vita eterna, lo Spirito Santo, il perdono dei peccati, una libertà umana e spirituale e questa grazia non la teniamo solo per noi, la condividiamo e chi vuole la fa sua.
Sammy condivide alcune riflessione. Perché ci sono tanti cristiani infelici? “Perché mi avete relegato in un angolo nascosto del vostro cuore”: Dio cerca persone audaci, che esprimano con coraggio e fermezza la loro fede.
Romani 15:13 “Ora il Dio della speranza vi riempia in ogni gioia e di ogni pace nella fede, affinché abbondiate nella speranza, per la potenza dello Spirito Santo”. Dio è buono e fedele. È il Dio della speranza. Credere in Dio vuol dire essere fiduciosi in un Dio buono e fedele. La speranza è un’attesa fiduciosa. La fede è la base su cui appoggi la tua speranza. La pace e la gioia di Dio sono esperienze che noi facciamo man mano che impariamo a fidarci di Dio, della Sua bontà e fedeltà. L’apostolo Paolo ci esorta ad avere fiducia nella bontà e fedeltà di Dio, vivendo in questa speranza, cioè vivendo le nostre aspettative come certe.
Buon ascolto!
