Ottenere la vera felicità

Maura condivide una lettura dal libro “Vivere la vita” di Pietro Lombardo.

Il vangelo ci insegna innanzitutto che la felicità non può essere un dono, ne un diritto, bensì una conquista. Il cristiano sa che non esiste sulla terra beatitudine perfetta se non per brevi momenti. Il cristiano conosce il segreto per trasformare il dolore in gioia. Uno dei più divini paradossi del cristianesimo è diminuire l’infelicità del fratello è il modo più certo per diminuire la nostra, ma per diminuire l’infelicità del fratello occorre la rinuncia di sé. Ciò significa che il primum dell’etica cristiana non è la ricerca della felicità, ma la ricerca della volontà di Dio sia pure attraverso il dolore. Spesso l’infelicità deriva dal non riuscire a staccarsi dalle ferite dell’infanzia, ci sono persone che per tutta la vita si lamentano, ma chi di noi è senza una croce? Il vero ostacolo è rimanere ad ascoltare solo il proprio dolore, e non saperlo più ridimensionare nell’ascolto delle sofferenze altrui, troppe volte siamo così presi da noi stessi da dimenticare di ringraziare Dio per il solo fatto di esistere.

Buon ascolto!

Pubblicato in Messaggio domenicale
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