Il pastore Giacomo attraverso alcuni passi ci incoraggia: è tempo di tornare a Dio con tutto il cuore e darGli la possibilità di entrare nella nostra vita. I dubbi dei primi apostoli sono spesso anche i nostri, abbiamo difficoltà nel tradurre quello che è spirituale nella nostra umanità. Se Gesù è in te, se lo Spirito Santo è in te, il Padre è in te! La comprensione di questo è un’accettazione di fede, al di là delle nostre esperienze umane. La Parola non è per alcuni pochi unti, ma è per tutti quelli che credono. Chiunque pratica la Parola di Dio si accorge che Dio passa attraverso la nostra umanità. Tutto ha un suo tempo di maturazione, impariamo a credere e a continuare a credere. Vuoi la manifestazione di Dio nella tua vita? Ama Dio, metti in pratica la Sua Parola. Dio non è limitato dalla nostra età, dal colore della pelle, dalla cultura… è limitato solo dalla nostra fede: o ci credi o non ci credi.
Rosalba condivide una riflessione partendo da Matteo 16:15 “e voi chi dite che io sia? Tu sei il Cristo il figlio del Dio vivente”. Chi è per me Gesù?
Sammy approfondisce alcuni aspetti relativi all’episodio dei lebbrosi guariti in Luca 17:11-19. il fatto che noi non sentiamo una risposta immediata alle nostre preghiere non vuol dire che Dio non stia operando, dobbiamo continuare a camminare, “mentre andavano furono purificati” la guarigione fa parte della purificazione. La guarigione non è sempre qualcosa di istantaneo, a volte si innesta in un processo che ha a che fare con la nostra vita. La fede è fiducia in azione; l’obbedienza fa parte della nostra vita, ti tiene fuori da tante problematiche. La salvezza è il frutto di un processo costante. La relazione con Dio prima di ogni altra cosa, il resto è conseguenza. Noi non cerchiamo il dono, cerchiamo il Donatore! È Lui la ricompensa, in Lui ci viene dato pienamente ogni cosa.
Buon ascolto!
