Il pastore Giacomo ci invita a confidare in Dio, a togliere quella pietra nel nostro cuore che impedisce alla voce del Signore di entrare nella nostra vita e guarirci. Dai a Gesù il permesso di entrare in ogni dettaglio della tua esistenza perché Lui è capace di salvare, sanare e di guarire in profondità. “Credi tu questo?”, riflettiamo ancora sulla resurrezione, molti di noi stanno fuori dal sepolcro a piangere su situazioni che non si risolvono, la presenza e la luce di Cristo riesce ad entrare nell’intimo della nostra tomba. Credere non è un sentimento, ma è la tua decisione, è una presa di posizione volontaria. Tommaso decise di non credere finché non vide determinate cose, la resurrezione di Cristo è reale per tutti quelli che credono: “Beati quelli che non hanno visto e credono”, beati voi perché credete senza vedere. Devi fare una scelta: credere o non credere. Ti fidi?
Sammy ci fa riflette sul fatto che la fede è il frutto della scelta di aver creduto, “Io credo” è una scelta, una decisione che continuiamo a prendere ogni giorno e produce il frutto: la fede. La scelta mantenuta produce la fede.
Nel Salmo 86 il salmista chiede al Signore di ascoltarlo perché bisognoso e afflitto, chiede a Dio di custodire la sua anima perché ha compreso che da solo non riesce. Il Signore è buono, sviluppiamo fiducia in Lui stando in relazione. “Unisci il mio cuore al timore del Tuo nome” la nostra vita è espressione della nostra anima, allora custodiamo la nostra anima: Signore insegnami a custodire la mia anima con l’obbedienza e con la gioia e quando sono mancante prego Te perché in Te confido e so che ascolti e intervieni, fa in modo che il tesoro del mio cuore sia Tu! Dov’è il tuo tesoro?
Buon ascolto!
